Putifigari Presentazione del Sindaco
Presentazione del Sindaco Giancarlo Carta
Il progetto “Il XX° secolo attraverso l'arte dei versi e delle rime: poesie a Putifigari …” nasce alcuni mesi fa, dall’idea dell’Amministrazione di voler raccontare un po’ di storia del nostro paese, attraverso alcuni dei suoi protagonisti del recente passato e del presente.
Obiettivo generale era quello di recuperare, documentare e conservare la cultura orale e la poesia scritta che, con i versi dei nostri poeti hanno scandito un po’ di storia del nostro paese, per rivivere alcuni “spaccati” degli anni trascorsi e regalare questa opportunità anche alle future generazioni. Infatti, non bastano i racconti verbali dei nostri nonni e degli anziani del paese per conservare la memoria di Putifigari, perché il tempo (che scorre molto veloce e non dà tregua), rischia di mutare le testimonianze, di renderle meno reali o addirittura, di cancellarle. Accanto a quello generale, ci siamo posti alcuni obiettivi specifici: il coinvolgimento della comunità putifigarese nell’attività di ricerca sistematica del patrimonio orale e scritto; l’accostamento dei giovani al sentimento della poesia popolare; la conoscenza a favore di un pubblico più vasto delle preziose testimonianze dei nostri poeti.
Dopo aver realizzato questa prima fase, nei prossimi mesi ci accingeremo a realizzare la seconda: far conoscere e apprezzare la cultura dell’oralità e delle poesie in limba attraverso l’analisi dell’architettura metrica, i meccanismi compositivi e l’interpretazione di una composizione.
Nonostante le difficoltà ipotizzate soprattutto nella fese di ricerca e l’intenso lavoro previsto nella raccolta e catalogazione, è stata una sfida affrontata da noi giovani amministratori con entusiasmo sin dall’inizio, consapevoli di poter provare personalmente e regalare a tutti voi che avrete il piacere di leggere questo libro, una miscela di sentimenti forti che vengono dal cuore di chi scrive e che solo la poesia può regalare a tutti noi: la sofferenza di un genitore e di un marito che perdono i loro cari, il racconto ironico di alcune vicende della vita quotidiana, la celebrazione di eventi gioiosi, il senso di orgoglio e di appartenenza per “sa idda nostra”, la nostalgia degli emigrati, la fede per “Nostra Signora”, la storia e la politica narrate con i versi,…. e tanto altro (<<Calicunu at a riere, cando sos versos cheren divertire, a calc’ateru at a falare pius de una lagrima in s’ammentu de parentes e amigos, bighinos e zente connota, chi in custas paginas, torrana a bida e sighin a andare, …., in su caminu de s’ammentu>>, citazione di F. Piga).
Prima di augurarvi una buona lettura, è doveroso ricordare i protagonisti dell’iniziativa. I poeti di Putifigari e i loro familiari, ai quali va un sincero ringraziamento per aver consentito con la loro sensibilità e collaborazione, la realizzazione del progetto.
Franco Piga, persona speciale e di elevato spessore umano: “Caro Franco, questa è un’occasione gradita per ringraziarti a nome personale, dell’Amministrazione e di tutta la cittadinanza di Putifigari, perché con la spontaneità delle tue riflessioni critiche, la semplicità dei tuoi gesti ed uno straordinario senso del dovere nell’offrire il prezioso contributo alla realizzazione del progetto, hai regalato un enorme valore aggiunto al lavoro. Spero che questa collaborazione possa aver regalato anche a te un po’ di sane emozioni della nostra gente …. di ieri e di oggi”.
L’Istituto Camillo Bellini ed il suo Direttore Prof. Michele Pinna, che hanno collaborato con la consueta disponibilità e professionalità. Alessandro Pintus, Assessore alla Cultura, che ha curato con la consueta passione e dedizione l’attività di ricerca e raccolta del materiale. Tutta
Buona lettura a tutti.
| < Prec. |
|---|


