Comunicatziones
A cosa Serve Registrarsi

La registrazione nell'area riservata in questo sito non offre molto, a parte la possibilità di avere a disposizione strumenti che il normale visistatore non ha, come vedere sezioni non pubbliche, la possibilità di... Leggi tutto...

Segnalazioni e Disclaimer

Segnalazioni

Nel caso in cui abbiate rilevato degli errori e/o inesattezze, segnalatelo tramite il modulo "Imbia Una E-mail" - si... Leggi tutto...

Fotografias de sos Poetas

De paritzos Poetas Sardos, sos matessi chi cuncurrene in sos Premios Literarios de Sardigna, apo fatu una regolta de fotofrafias seberadas in totu sos articulos chi... Leggi tutto...

Paginas e Articulos

Potet capitare chi un'articulu iscumparit da-e sa prima pagina. Los apo movidos pro faghere logu a sos ateros chi manu-manu benin aprontados. Cherinde, lo podides agatare in sa setzione 'Totu sos Articulos'. Si... Leggi tutto...

Ses in: Home Limba e Istoria Peraulas in Sardu Leva

PostHeaderIcon Leva

Intanto leva indica anche «prole del gregge», di un branco di animali ecc.: occànnu sa leva est bona.  Ma forse, in altra occasione, trattando dì un altro argomento specifico, riprenderemo questo termine, per ora basta indicarne questo significato.  Altro è quello di macchina semplice, a tutti nota, la leva, per sollevare pesi, muovere grandi massi ecc. e in uno dei suoi tre gradi, a seconda della disposizione dei tre componenti di essa, potenza, resistenza e perno, anche per... masticare.  Ma intendiamo trattare del termine nel suo significato più comune di «arruolamento», cioè il servizio militare obbligatorio.  Perché vi è stato in ogni tempo l'arruolamento di soldati, talvolta forniti dai paesi e dai feudatari, tal'altra... assoldati, cioè assunti con contratto liberamente accettato, per una paga fissa e per una promessa di bottino e di saccheggio.  Con le conseguenze, nei casi di milizie mercenarie, che tutti conoscono, e delle quali si sono occupati storiografi, politici e perfino poeti.

E vogliamo ricordare che la prima leva, nel senso di chiamata obbligatoria alle armi, in Sardegna venne istituita poco prima del 1850, e riguardò i giovani nati nel 1830.  Anche io ricordo di essermi sentito rispondere, da qualche vecchio che interpellavo sulla sua età, so de sa prima, de sa segunda leva: sono della classe del 1830, 1831, ecc.  Non tutti coloro che alla visita medica risultavano idonei al servizio militare venivano però arruolati: solo una parte di essi.  E alla cernita si ricorreva col sorteggio.  Ogni arruolando sorteggiava un numero, e chi... pescava un numero basso veniva chiamato a prestare servizio militare, quelli con numero alto no.  Naturalmente questo sistema si prestava a mistificazioni, come lo scambio dei numeri, spesso a pagamento, ecc.  Gli è che, a parte il fatto che il servizio militare obbligatorio era per noi sardi una novità poco gradita, il servizio di leva durava a lungo: per talune armi, come la cavalleria e l'artiglieria, arrivava fino a 7-8 anni; e ancora di più in speciali occasioni di guerre, ecc.  Talché avveniva che molti giovani restavano assenti dal paese natio per tanto tempo che al rientro avevano perfino dimenticato il dialetto; ma parlavano un barbaro linguaggio fatto di italiano scorretto e di piemontesismi e altri regionalismi.  Del che si fece argomento di numerose poesiole bernesche.

Il termine, però, allora usato non era proprio di leva, ma di levada.  E lo troviamo in una poesia satirica del rev.  Diego Mele, parroco di Oltzai, della quale vogliamo riportare una quartina, ove è usato il nostro sostantivo:

In Olzai né fiuda nen bagiana,
non bi'nde cogiat prus: est cosa intesa.
Sa levada nos faghet grande offesa,
però sa chi nos bocchit est Ottana.
 
Pare che le giovani donzelle di Ottana, fossero allora, come ora del resto, particolarmente belle, e facessero vittoriosa... concorrenza alle vedove e alle zitelle di Olzai, e fossero preferite dai giovani da marito di quest'ultimo paese.  E il bravo can.  Mele si fece eco del naturale... malumore delle ragazze, sue fedeli parrocchiane, in vana attesa del... principe azzurro.