Ischimuzu, kimuzia
Un vocabolo di uso comune, che ha però un significato suo proprio (sebbene evidentemente legato a quello da cui proviene), è nato da kimuzzia. Ed è schimuzzu, ischimuzzu, che indica quel rumorino, quasi impercettibile all'udito, tenue e caratteristico, che si provoca e si produce quando si cammina, ad esempio in campagna, su un terreno coperto di kimuzzìa, di codesti sterpetti secchi, che si frantumano, si spezzano, al peso del viandante. Mudu! appo intésu un ischimuzzu, dirà, tendendo l'orecchio, sospettoso, al compagno: taci, ho sentito uno stropiccìo sospetto.
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