Chimèntu
Lo strepito, lo schiamazzo, il chiasso, in sardo è chimèntu. Quando in un ambiente i ragazzi schiamazzano e disturbano la madre, costei dirà: finìdemi su chimèntu, cessate la gazzarra, il chiasso.
Da chimèntu sono derivate due forme verbali che, per quanto simili fra di loro, e unite dalla stessa origine, hanno una curiosa differenziazione di significato: inchimentare e schimentare.
Il primo vale appunto come «provocare, fare strepito, fare chiasso». Ma schimentare indica, più che l'azione di far chiasso, lo stato di stordimento provocato dal chiasso altrui. E quella ipotetica mamma di cui sopra, concluderà il più spesso la frase così: chi mi sezis ischimentande sa conca: che mi state frastornando la testa.
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