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Ses in: Home Limba e Istoria Cronologia de s'Istoria Sarda Dal 1901 al 1999

PostHeaderIcon Dal 1901 al 1999

1901

Muore a Tonara il poeta Giuseppe Mereu.

03-set-04

I soldati sparano sui minatori in sciopero: tre morti e undici feriti.

1906

Sommosse contro il carovita in diversi centri minerari e del cagliaritano. La repressione fa dieci vittime.

1909

Muore a Sassari Enrico Costa, scrittore, giornalista ed erudito sassarese. Nasce a Cagliari lo scrittore Giuseppe Dessì.

1910

Vengono pubblicati I canti barbaricini di Sebastiano Satta. Pietro Casu pubblica Notte sarda.

1913

Viene pubblicato il romanzo Canne al vento di Grazia Deledda.

1914

Muore Sebastiano Satta.

1915-1918

Prima Guerra mondiale. Su una popolazione di 853.000 abitanti, 100.000 sardi vennero precettati e inquadrati nei due reggimenti di fanteria della Brigata Sassari. Alla fine della guerra risulteranno morti o dispersi 13.602 sardi.

1918

Muore a Milano Salvatore Farina, scrittore, cofondatore del Corriere della Sera.

nov-18

Camillo Bellieni fonda a Sassari l’Associazione dei Mutilati e dei reduci della Trincea, primo nucleo del futuro Partito Sardo d’Azione.

1919

Muore a Sassari il poeta Pompeo Calvia.

24-ago-19

Viene pubblicato a Cagliari il primo numero del giornale sardista Il solco.

11-mag-20

I carabinieri sparano contro una manifestazione sindacale dei minatori: sette morti.

1921

Muore a Cagliari Ottone Bacaredda, uomo politico e scrittore.

16-17 aprile 1921

Nasce ad Oristano il Partito Sardo d’Azione. Tra i leader Emilio Lussu, Pietro Mastino, Paolo Pili.

1922

In ottobre Emilio Lussu si scaglia contro il fascismo e lo indica come strumento degli forti interessi capitalistici dell’Italia settentrionale. A novembre lo stesso Lussu subisce un attentato. I fascisti uccidono a Cagliari il sardista Efisio Melis. // Nasce a Orune Antonio Pigliaru.

04-mar-23

Congresso straordinario del Partito Sardo d’Azione a Macomer: Paolo Pili e Antonio Putzolu escono dal partito ed entrano in quello fascista che immaginano di regionalizzare. Furono seguiti dalla gran parte dei sardisti. A Cagliari, Raimondo Carta Raspi dà vita alla Fondazione “Il Nuraghe”.

06-nov-24

Il governo fascista stanzia un miliardo da spendere in dieci anni per opere pubbliche in Sardegna. Verranno realizzate la diga di Santa Chiara (1924-1925) sul Tirso, che darà vita al lago Omodeo, la diga sul Coghinas (1927) e le bonifiche di diverse aree palustri.

1925

Filippo Addis pubblica Giagu Iscriccia.

1926

Grazia Deledda riceve il Nobel per la letteratura. Egidio Pilia pubblica la Letteratura narrativa in Sardegna.

08-nov-26

Arresto di Antonio Gramsci, leader dei comunisti italiani. Il Tribunale Speciale fascista lo condannerà a più di vent’anni di carcere.

02-gen-27

Istituzione della Provincia di Nuoro.

1925-1935

La Società Anonima Bonifiche Sarde, braccio tecnico del regime fascista, bonifica 9.000 ettari a sud di Terralba e 30.000 ettari nella Nurra.

29-ott-28

Fondazione di Mussolinia, che dopo la guerra prenderà il nome di Arborea.

1929

Emilio Lussu, Carlo Rosselli e Francesco Nitti fuggono dal confino di Lipari e fondano a Parigi il movimento di “Giustizia e Libertà”.

1933

Antioco Casula pubblica a Cagliari Sos cantos de sa solitudine.

1935

Giovanni Antonio Mura pubblica La tanca fiorita.

1936

Fondazione di Fertilia.

1936

Muore Grazia Deledda.

1937

Muore Antonio Gramsci.

1938

Mussolini inaugura Carbonia, la più grande tra le città di fondazione fascista. Muore a Bologna il critico letterario Raffaele Garzia.

10-giu-40

L’Italia entra in guerra.

24 giugno-2 agosto 1940

Partono dalla Sardegna gli attacchi aerei contro la flotta inglese e contro la rocca di Gibilterra.

giugno-agosto 1942

I velivoli di stanza in Sardegna partecipano agli attacchi all’operazione Pedestal che garantiva i rifornimenti a Malta.

febbraio-maggio 1943

Cagliari viene ripetutamente bombardata dagli alleati. I danni sono ingentissimi; la città è semidistrutta. Dopo il 25 luglio, Mussolini è tenuto prigioniero alla villa Webber della Maddalena dal 7 al 28 agosto..

7-28 agosto 1943

Mussolini è tenuto prigioniero nella villa Webber a La Maddalena.

set-43

Scontri tra marinai e carabinieri italiani e soldati tedeschi che avevano occupato l’isola.

29-set-43

Gli Alleati sbarcano in Sardegna.

27-gen-44

Istituzione dell’Alto Commissariato italiano per la Sardegna. Fino al 1949 sarà Commissario i Generale di squadra aerea Pietro Pinna. Nel 1944, moti del pane a Sassari e a Ozieri.

28-dic-44

Nascita della Consulta dell’Alto Commissario, primo luogo di concorso all’azione di governo per i rinnovati partiti politici.

12-apr-46

Istituzione dell’Ente Regionale per la lotta Anti-anofelica in Sardegna (ERLAAS). L’ente, in collaborazione con la Fondazione Rockefeller, gestì una campagna di lotta alla malaria durata dal 6 novembre 1946 al 31 dicembre 1950 durante la quale vennero irrorati undici milioni di litri di DDT. La malaria venne debellata.

02-giu-46

Nel referendum istituzionale indetto per scegliere tra monarchia e repubblica in Sardegna 60,9% dei voti va alla monarchia il 39,1% alla repubblica.

31-gen-48

L’Assemblea Costituente della Repubblica Italiana approva lo Statuto speciale della Regione Autonoma della Sardegna.

8-9 maggio 1949

Prime elezioni regionali della Sardegna.

1950-1951

Istituzione dei primi enti strumentali della Regione: l’ESIT (Ente Sardo Industria Turistica) e l’ETFAS (Ente di Trasformazione Fondiaria e Agraria della Sardegna).

1950-1954

Il Nuorese diviene il luogo di elezione del banditismo sardo.

1953

Nasce il Banco di Sardegna.

1956

La Sardegna viene collegata con la rete tv nazionale.

1957

Muore il poeta di Desulo Antioco Casula, detto Montanaru.

1961

Giuseppe Fiori pubblica il reportage Baroni in laguna.

11-giu-62

Viene varata la legge 588 con cui si finjanzia il Primo piano di Rinascita. Ben presto le risorse dello Stato che dovevano essere aggiuntive rispetto a quelle ordinariamente trasferite alla Regione, divennero invece sostitutive. Il Piano sostanzialmente fallisce. // Viene costituito il “Consorzio per la Costa Smeralda” avamposto di tutte le contraddizioni, in positivo e in negativo, sul rapporto tra turismo e territorio in Sardegna. // Muore a Nuoro Salvatore Cambosu.

Anni ‘60

Primi insediamenti petrolchimici nelle aree litoranee pregiate della Sardegna.

1966

Aumento vertiginoso dell’emigrazione verso i poli industriali del Nord. “Rivolta delle zone interne”, i paesi dell’interno rivendicano la loro partecipazione ai processi di sviluppo in atto.

1967

All’aumento dei sequestri di persona lo Stato reagisce aumentando il numero degli uomini delle forze dell’ordine. Antonio Cossu pubblica il romanzo I figli di Pietro Paolo.

1968

Antonio Puddu pubblica il romanzo Ziu Mundeddu. Giuseppe Fiori pubblica La società del malessere.

1969

La Commissione parlamentare d’inchiesta sulla criminalità presieduta dal senatore Giuseppe Medici inizia i suoi lavori. La relazione conclusiva, presentata nel 1972 sarà un punto di riferimento per il secondo piano di Rinascita. Muore a Sassari, a 47 anni, Antonio Pigliaru. Antonio Cossu pubblica il romanzo Il riscatto.

1970

Il Papa Paolo VI visita la Sardegna.

1974

Secondo Piano di Rinascita (legge 268).

16-lug-74

Viene istituita la provincia di Oristano.

1975

A Roma muore Emilio Lussu. Il sistema economico della Sardegna, incardinato sulla chimica, entra in crisi. Finisce l’illusione dei grandi poli industriali.

1977

Muore a Roma Giuseppe Dessì.

1978

L’antropologo Michelangelo Pira pubblica La rivolta dell’oggetto. Antropologia della Sardegna.

1979

Il terrorismo in Sardegna: “Barbagia Rossa” e “Movimenti armato sardo”.

1980

La Regione acquisisce gli stagni di Cabras, ultimo retaggio della stagione feudale.

1983

Si conclude dopo una lunga battaglia la grande vertenza tra lo Stato e la Regione sul Titolo III dello Statuto. La modifica di questa parte dello Statuto garantisce maggiori trasferimenti provenienti dai gettiti fiscali.

1984

Lo scrittore Bachisio Zizi pubblica il romanzo Erthole.

1985

A Cagliari sedici persone vengono condannate per cospirazione contro lo Stato.

1986

Il Parlamento nazionale vara la legge 64 attraverso la quale verranno finanziati i più significativi interventi nel Mezzogiorno alla fine degli anni Ottanta. Lo scrittore Sergio Atzeni pubblica il romanzo L’apologo del giudice bandito.

1987

Benvenuto Lobina pubblica il romanzo bilingue Po cantu Biddanoa.

1988

Il magistrato e uomo politico sassarese Salvatore Mannuzzu pubblica il romanzo Procedura che nel 1989 vincerà il premio Viareggio.

1990

Ritorna il dramma della siccità. Il regime delle acque ciclicamente svela la sua debolezza. L’antropologo Giulio Angioni pubblica il romanzo Il sale sulla ferita.

1990-1991

Riforma della Programmazione regionale. La Regione programma per trienni e vara il Piano generale di sviluppo.

1993

Il Consorzio Costa Smeralda si dibatte tra la richiesta di nuove aree per nuovi massicci investimenti (il cosiddetto Master Plan) e la difficoltà di stare autorevolmente sul mercato internazionale del turismo.

1995-1996

La Regione modifica il modello di sviluppo e gli strumenti della Programmazione; vengono varati i Piani Integrati d’Area (PIA 1996) con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo locale. Le risorse aggiuntive vengono per lo più dall’Unione Europea.

1999

Il Consiglio regionale della Sardegna approva la legge di tutela e promozione della lingua e della cultura sarde.