Popolazioni Nuragiche:
Tratto da: solinas.altervista.org/Storia.htm
Mentre i primitivi gruppi neolitici si erano localmente moltiplicati occupando la maggior parte dei territori pianeggianti dell'isola, e risalando pian piano il corso dei fiumi, la Sardegna si popola di montanari megalitici che sono ad uno stadio neolitico molto progredito, che fa già uso del rame , e che costruiscono le spelonche a cupola prima ed i nuraghi poi. In Sardegna i nuragici si evolsero in modo del tutto originale: non si riunirono in comunità rurali od urbane, continuando a prevalere l'unità familiare sul clan e la tribù; e dalla spelonca sotterranea fecero sorgere gli edifici sopra il suolo, affermando nelle costruzioni nuragiche il principio che reggeva la loro organizzazione che era di libertà e uguaglianza. Oltre a questi imponenti torrioni isolati, di grande effetto monumentale, i nuragici edificarono vasti complessi nei quali una massiccia torre risultava generalmente al centro di altre torri variamente disposte che per i muraglioni, bastioni che li univano o cingevano, davano l'aspetto d'una cittadella fortificata. Dopo tanti anni gli studiosi non hanno ancora chiuso la discussione sulla funzione dei nuraghi: erano tombe o templi o fortezze? In parte é stata riconosciuta nei nuraghi la dimora tipo, la normale casa d'abitazione della grande e media famiglia dei nuragici. Sicuramente alcuni nuraghi furono edificati quali abitazioni, alcuni furono templi, altri edifici tribali. Infatti, non credo che che fossero normali abitazioni il nuraghe Losa, il nuraghe di Sant'Antine o il nuraghe di Barumini.
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